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La Las Vegas Sands si avvicina alla bancarotta

Novembre 18th, 2008

Sheldon Adelsonha attraversato momenti positivi e negativi con la sua società Las Vegas Sands Corp. L’ha vista arrivare in cima al settore dei casinò ed ora guarda l’economia farla a pezzi.

In ottobre, Adelson e sua moglie Miriam hanno prestato alla società 475 milioni di dollari. Si pensava che quella fosse una spinta sufficiente alla società per rimanere a galla. Ma non ha funzionato e ora Adelson sta provando un altro approccio.

La società ha annunciato un’offerta pubblica di 181,8 milioni di dollari di azioni, al costo di 5,50 dollari l’una. Lo scopo di questa vendita di azioni è di raccogliere 2,14 miliardi di dollari di nuovo capitale. La società ha un disperato bisogno di intervenire contro il crollo del prezzo delle azioni.

“Questo è chiaramente l’ultimo disperato tentativo di Sands per cercare di raccogliere denaro e rimanere unita. Che abbia successo o fallisca, la società potrebbe non essere capace di resistere a lungo prima di richiedere la tutela della procedura fallimentare”, ha dichiarato l’analista Bob Shermat.

Oltre alla vendita delle azioni ordinarie, Las Vegas Sands sta vendendo quasi 5,2 milioni di azioni privilegiate e warrants per comperare più di 80 milioni di azioni ordinarie al prezzo di 6 dollari l’una.

La società ha due sedi in Macao. Non ci sono piani perché Macao possa aiutare finanziariamente la Sands, fatto che lascia la società completamente sola. Se non riusciranno ad ottenere i finanziamenti, il fallimento potrebbe essere dietro l’angolo.

Harrah’s Entertainment ed il futuro del gioco online

Novembre 13th, 2008

L’Amministratore Delegato della Harrah’s Entertainment, Gary Loveman, vede buone prospettive per la legalizzazione del poker online negli Stati Uniti dopo le elezioni.

Nonostante il Dipartimento del Tesoro dell’amministrazione Bush si stia muovendo per approvare norme che blocchino i pagamenti da e per i casinò online, Loveman dice di vedere prospettive per il poker online.

Ammette, però, di non essere così sicuro per quanto riguarda gli altri giochi d’azzardo online. Loveman osserva che la futura leadership del Congresso non conta membri “fortemente contrari” al poker online.

La dichiarazione di Loveman arriva nel momento in cui la Harrah’s Entertainment annuncia una perdita netta di $ 129,7 milioni, nel terzo trimestre dell’anno. La società deve affrontare grandi riduzioni dei costi e licenziamenti per tentare di arginare l’emorragia degli ultimi mesi.

Harrah’s ha perso 415,1 milioni dollari nei primi nove mesi del 2008. Nel 2007, negli stessi nove mesi, aveva registrato profitti per 667,2 milioni di dollari.
Harrah’s è il proprietario del marchio del World Series of Poker, il più noto nome nel settore del poker.

La legalizzazione del poker online offrirebbe alla Harrah’s un nuovo flusso di entrate, in grado di generare centinaia di milioni di dollari, senza richiedere gli ingenti investimenti necessari per creare casinò reali.

In tutto il settore dei casinò online si diffonde l’idea che i principali casinò tradizionali stiano cambiando il loro punto di vista rispetto al gioco d’azzardo su Internet.

Mentre in passato l’atteggiamento dei casinò era stato di ferma opposizione alla legalizzazione del gioco d’azzardo online, per evitarne la concorrenza, le condizioni economiche attuali hanno portato a nuove riflessioni.

Sherman Bradley, analista senior del gioco presso afferma: ” i casinò tradizionali non riescono a raccogliere i finanziamenti necessari a proseguire il loro esagerato sviluppo, ed i clienti sempre più attenti al loro budget non viaggiano più per andare a riempire le loro camere d’albergo. Usare il potere del loro marchio sui siti di gioco d’azzardo può essere un modo per risanare le proprie finanze”.

Mentre i Democratici esaminano varie proposte di legge per la legalizzazione e la regolamentazione dei casinò su Internet, le lobby di tali società come Harrah’s, MGM Mirage, e Las Vegas Sands possono muoversi rapidamente e potrebbero iniziare a fare pressioni per l’approvazione di tali leggi.

Crollano le azioni della Las Vegas Sands

Novembre 10th, 2008

Las Vegas, Nevada - Come riportato da Bloomberg: “La Las Vegas Sands Corp, la società di casinò del miliardario Sheldon Adelson, è crollata negli scambi di New York dopo aver dichiarato che potrebbe essere inadempiente rispetto ai pagamenti e di trovarsi di fronte al fallimento.”

Il proprietario del casinò, che ha 8,8 miliardi di dollari di debiti a lungo termine in scadenza alla fine di giugno, ha dichiarato che probabilmente non sarà in grado di far fronte ad alcuni prestiti, a meno che decida di tagliare la spesa per i progetti di sviluppo o che aumentino le entrate dei casinò della Las Vegas Strip e che venga raccolto più capitale.

Questa inversione di fortuna è un duro colpo per il settantacinquenne Adelson, che una volta era il terzo uomo più ricco d’America, grazie alle sue società del gruppo Las Vegas Sands.

La diminuzione del flusso di cassa della società con sede a Las Vegas sta minacciando i progetti di sviluppo, del valore di $ 16 miliardi, a Macao, Cina e Singapore, dove la Las Vegas Sands sta costruendo resort per soddisfare i ricchi giocatori asiatici.

Le azioni avevano perso $ 3,21, il 27%, già prima dell’inizio delle negoziazioni della Borsa di New York. La Las Vegas Sands era crollata del 91% giorni fa, quando gli investitori avevano svenduto le azioni, preoccupati che il calo delle vincite dal casinò e il tracollo finanziario globale avrebbero lasciato la società senza contante sufficiente per pagare i progetti di espansione o per coprire i suoi prestiti …

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