August 8th, 2011
La GTECH G2, l’azienda che offre la piattaforma International Poker Network (IPN), software di gioco interattivo e servizi, ha annunciato che il suo jackpot Bad Beat Jackpot è stato realizzato di recente, regalando al fortunato giocatore un premio in denaro di 640.696$ (442.954€).
Disponibile in numerosi siti di poker online, il jackpot Bad Beat offerto da IPN ha superato il milione di dollari il 10 luglio, e ha continuato a salire fino a 1.831.426 dollari (1.265.583 euro) all’inizio di questa settimana.
Un giocatore finlandese dallo pseudonimo ‘OmgoMgomGo’ in una mano con poker di re ha raccolto la sua parte del jackpot, mentre un altro conosciuto come ’7 Adelaida7 ‘ha vinto la mano con quattro assi portandosi a casa altri 320.391$ (221.477 euro). Gli altri sette giocatori che avevano partecipato alla mano hanno preso ciascuno 45.766$ (31.639 euro).
“Quando ho visto l’asso ho sperato che il mio avversario avesse un buon punto in mano. Sono stato così felice quando ho capito cosa era successo. Non riesco ancora a crederci.
GTECH G2 ha dichiarato che il jackpot Bad Beat su IPN è già stato riportato a 360.000$ (251.200 euro) e rimane ‘il più grande jackpot del poker online nel suo genere’. Continua a leggere…
August 2nd, 2011
Poiché il settore dei casinò online è un mercato veramente globale, i marchi migliori e più popolari cercano di rendere il più semplice possibile per i giocatori di tutto il mondo creare un conto e fare un deposito.
Fate la vostra scelta
Vi è una sempre crescente varietà di modalità di pagamento e i migliori casinò online cercano di garantire che i giocatori da tutti gli angoli del globo usino i metodi di pagamento più adatti, in valuta locale.
Si può pagare con carte di credito, carte di credito virtuali, e-wallet, carte prepagate, bonifico bancario e altro ancora. I metodi sono facilmente reperibili su ogni sito e mostrano chiaramente se possono essere utilizzati per pagamenti e/o prelievi, e molti elencano anche le valute disponibili in ogni opzione. Continua a leggere…
July 26th, 2011
Ioannis Spanoudakis, amministratore delegato dell’azienda greca OPAP e vero specialista per quanto riguarda soldi e casinò, ha recentemente rivelato che la società avrebbe intenzione di espandere la sua attività nel settore dei casinò online.
Ha specificato che i costi del piano giocheranno un ruolo significativo per il futuro della compagnia e che la OPAP, oltre ad essere un’azienda efficiente e produttiva nel settore dei casinò terrestri, desidera cogliere nuove opportunità di business sia sul territorio nazionale, sia su Internet ed al di fuori della territorio nazionale. Continua a leggere…
July 22nd, 2011
Il 18 luglio, come confermato da AAMS, sarà la data nella quale i casinò online autorizzati potranno legalmente operare in Italia. Microgame famosa produttrice di giochi ma soprattutto di slot dovrà accontentarsi di mettere online solo i simulatori di tavoli da gioco in quanto inizialmente solo AAMS potrà offrire slot a rulli.
Microgame non vorrà perdere l’occasione di posizionarsi tra le prime aziende nel mercato italiano e questo si evince perfettamente dalle parole de presidente Fabrizio D’Aloia che ha dichiarato: “Ovviamente siamo pronti e partiremo nel primo giorno utile, il 18 luglio…. La nostra offerta includerà tutti i giochi consentiti dalla normativa, dunque quelli di carte e da tavolo. Continua a leggere…
June 1st, 2011
William Hill PLC e Playtech Limited hanno raggiunto una composizione amichevole della recente controversia. La disputa riguardava il casinò William Hill Online, controllato congiuntamente da ambo le parti. La genesi della controversia fu la voce di mercato che Playtech stava negoziando un accordo con Ladbrokes, principale concorrente di William Hill. Ciò ha portato William Hill a richiedere un’ingiunzione a febbraio, per proteggere i suoi interessi e impedire a Playtech di adottare qualsiasi azione unilaterale in violazione degli accordi di joint venture.
Recentemente sia Playtech che William Hill hanno pubblicato i loro risultati finanziari, ed è stato evidente quanto William Hill Online abbia contribuito ai conti di entrambe le società. Pertanto non sorprende che abbiano trovato una soluzione reciprocamente accettabile. Come risultato della transazione, Playtech e William Hill si sono accordate per il ritiro dell’ingiunzione. Continua a leggere…