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Agli analisti piace Las Vegas Sands

Gennaio 15th, 2009

NEW YORK – Un analista ha dichiarato che “Las Vegas Sands Corp. dovrà probabilmente affrontare qualche sfida quest’anno sui deboli mercati di Las Vegas e Macao, ma l’operatore di casinò rimane un’azione da acquistare, grazie alle recenti iniezioni di capitale e alle previsioni per l’apertura di Singapore.”

Nel settore, gli investitori terranno probabilmente d’occhio MGM Mirage, che ha dichiarato ci vorranno circa 1,2 miliardi di dollari per soddisfare tutti gli impegni assunti nel 2005 con l’acquisizione del Mandalay Resort Group.

Dennis Forst di KeyBanc Capital Markets ha detto, in una nota ai clienti, che le svalutazioni operate da MGM sono in linea con le sue attese che gli operatori dei casinò “useranno i magri risultati del 2008 per creare riserve, svalutare alcuni investimenti e rafforzare i bilanci”.

Forst ha ridotto le previsioni dei profitti di MGM del 2008 a 1,22 dollari ad azione, da 1,35 dollari ad azione, ed ha abbassato le stime per il 2009 da 1,15 a 1,07 dollari ad azione.

L’analista ha inoltre ridotto alcune previsioni per società quali Resorts Ltd. e Las Vegas Sands.

Nel frattempo Lawrence Klatzkin, analista di Jefferies & Amp; Co., ha ridotto le stime dell’ultimo trimestre di Las Vegas Sands indicando una perdita di 5 centesimi per azione rispetto alla precedente stima di un profitto di 8 centesimi ad azione e ha ridotto a metà le previsioni per il primo trimestre del nuovo anno porandole a 5 centesimi per azione.

Mentre la società guidata da Sheldon Adelson deve fare i conti con le restrizioni sui visti per Macao e le speculazioni degli operatori turistici, e sta incontrando difficoltà a raccogliere il denaro prestato ai giocatori cinesi, Klatzkin ha detto che Las Vegas Sands sta ancora registrando molte visite al Venetian Macao e cercherà di riguadagnare il posizionamento del Four Seasons per poter raccogliere più visitatori VIP da Hong Kong.

L’analista ha anche anticipato che la società riceverà una grande spinta quando il Marina Bay di Singapore, del valore di 2,7 miliardi di dollari, aprirà alla fine dell’anno.

“Ci aspettiamo che l’apertura di fine anno a Singapore corrisponda all’inaugurazione del più redditizio casinò del mondo”, ha scritto Klatzkin in una nota ai clienti.

Singapore e Macao non sono le uniche destinazioni all’estero che gli operatori di casinò considerano per fare profitti. Il parlamento di Taiwan ha approvato la legalizzazione del gioco nelle sue isole con l’obiettivo di far crescere il turismo e di far arrivare denaro all’economia stagnante del paese.

Voci di un allentamento delle restrizioni ai viaggi verso Macao

Gennaio 14th, 2009

Le quotazioni dei casinò di Macao si sono alzate, preseguendo una recente tendenza, che si basa sull’ipotesi che Beijing potrebbe ammorbidire le restrizione ai viaggi dalla madrepatria all’enclave, vista l’imminente visita a Macao di un importante funzionario cinese.

Gli scambi di azioni ad Hong Kong di Galaxy Entertainment Group (SEHK: 0027), Melco International Development (SEHK: 0200) e di SJM Holdings sono salite dal 5 al 13 % dopo che il Macao Daily News aveva riportato che il Vice-Presidente Xi Jinping farà una visita di due giorni a Macao.

La sua visita, inizialmente non annunciata, poi confermata dall’ufficio informazioni del governo di Macao, si colloca in un contesto di ipotesi che sostengono che Beijing ha promesso, il mese scorso, di sostenere l’economia di Macao durante la crisi finanziaria e tale promessa potrebbe includere un allentamento delle severe misure adottate rispetto ai visitatori provenienti dalla terraferma.

Chi possiede un passaporto cinese e viaggia in maniera autonoma dalla terraferma cinese, senza unirsi a tour organizzati, può visitare Macao solo una volta ogni 3 mesi, mentre prima di giugno dell’anno scorso le visite potevano essere due al mese.

Tuttavia, gli analisti dicono che gli investitori che contano sulla fine delle restrizioni ai visti potrebbero rimanere delusi e che la recente crescita del gioco a Macao ha già in gran parte incluso i possibili effetti di un allentamento delle restrizioni sui viaggi.

“Le nostre fonti a Macao continuano a riferire che non ci sono segnali di ammorbidimento delle limitazioni ai visti” ha scritto un analista di Citigroup.

Le quotazioni di tutti e sei gli operatori autorizzati alla gestione di casinò a Macao sono crollate lo scorso anno, perdendo dal 45 al 95% del loro valore.

Tuttavia, dopo aver toccato il fondo nei mesi di Ottobre e Novembre dello scorso anno, le azioni di Las Vegas Sands Corp, Galaxy e Melco sono cresciute dal 160 al 218%. Le quotazioni di SJM Holdings, MGM Mirage e Wynn Resorts sono salite di un valore tra il 52 e l’82%.

La crescita del prezzo delle azioni è in contrasto con i tristi dati che vengono dal settore a Macao. Le entrate dei casinò sono scese per il terzo mese consecutivo negli ultimi quattro, perdendo il 5,8% rispetto all’anno precedente, secondo i dati non ufficiali riportati dall’agenzia di stampa portoghese Lusa.

Tempi difficili per il miliardario Sheldon Adelson

Gennaio 9th, 2009

Le azioni della società Las Vegas Sands hotel e casino di Andelson, che possiede anche il CES (Sands Expo and Convention Center) e il Venetian resort, sono crollate a 7,08$ da 88,67$ nel corso degli ultimi 12 mesi, poiché ha avuto difficoltà nel raccogliere i finanziamenti necessari a stare a galla durante la crisi economica globale.

Buona parte dei problemi di Adelson arrivano dalla Cina, dove aveva puntato e vinto forte in passato, con il suo resort in Macao che aveva dato l’avvio al boom dei casinò cinesi, attirando visitatori grazie ad hotel immensi e belli.

Nell’agosto 2007, ha aperto il Venetian Macao del valore di 2,4 miliardi di dollari, completo di 3.000 suite e di un centro congressi.

Adelson sperava di ricreare lo stesso successo avuto a Vegas, ma le autorità cinesi hanno emanato nuove restrizioni per i viaggi verso l’ex colonia portoghese, ora regione ad amministrazione speciale. Queste nuove disposizioni hanno colpito duramente il Las Vegas Sands che ora fa fatica a gestire i miliardi di debiti contratti per costruire nuovi casinò in Asia.

A novembre l’offerta di azioni ha raccolto 2,1 miliardi di dollari, molti dei quali proprio da Adelson, permettendo così, nel report trimestrale, di mettere a tacere le voci che mettevano in guardia gli investitori sulla sua capacità di andare avanti. Resta il fatto che la società sta ritardando i piani di costruzione di numerosi progetti.

Mentre tale mossa ha evitato il disastro per il Las Vegas Sands, la ricchezza di Adelson è stata fatta a pezzi. Una volta era uno dei tre uomini più ricchi del mondo dietro a Warren Buffet e a Bill Gates. Ora Forbes stima che il patrimonio netto di Adelson sia diminuito di 24 miliardi di dollari dall’inizia del 2007 e la sua posizione è scesa al quindicesimo posto, nel 2008.

Il gioco d’azzardo è florido in un’economia in difficoltà

Dicembre 15th, 2008

Un negozio di biglietti della lotteria a Sangye-dong, a nord di Seoul, viene invaso dai clienti ogni giorno. Il negozio, che ha creato 10 nuovi vincitori del lotto, una cosa mai capitata prima, è già super famoso tra coloro che vanno a caccia di grosse vincite.

In questo periodo è diventato un ottimo affare. Ogni settimana, 40.000 persone vi si recano per acquistare un biglietto della lotteria che offre premi per un valore totale di 200 milioni di won (circa110.000 euro). Il negozio è la più grande rivendita di biglietti della lotteria del paese.

“Molti acquirenti vengono da fuori Seoul. I clienti sono diversi ora. Una volta erano soprattutto anziani, ma ora anche le casalinghe vengono qui spesso”, ha dichiarato il proprietario del negozio. Le vendite sono cresciute del 20% da settembre, quando l’economia del paese ha cominciato a rallentare fortemente.

Giocare è sempre stato un piacere peccaminoso. Ma quest’anno siamo testimoni di una nuova era del gioco d’azzardo nella Corea del Sud, a causa della crisi economica. Il desiderio di vincere il montepremi sembra essere condiviso dalla maggior parte della gente del paese, secondo quanto indica una recente statistica.

Oltre il 60% dei lavoratori ha dichiarato di aver recentemente comprato un biglietto della lotteria, ha affermato l’agenzia di ricerca di personale online JobKorea, grazie ad un’indagine condotta su 1.213 impiegati. Il 40% degli stessi ha dichiarato di comprare più biglietti ora rispetto al passato. Secondo quanto riferisce Nanum Lotto, il più grande operatore di lotterie del paese, le vendite dei biglietti della lotteria stanno aumentando vertiginosamente. Da giugno sono crescite del 4%, rispetto all’anno precedente.

Le cifre sono costantemente precipitate sotto il 10% dal 2003 al 2007, fino a maggio di quest’anno. Tali oscillazioni sono molto comuni in tutto il settore del gioco d’azzardo. Si sono guadagnati 14,6 milioni di miliardi di won lo scorso anno, quasi 2 volte e mezzo le entrate del 2000 che erano state di 6 miliardi di won.

La Korea Racing Association, un operatore di corse di cavalli gestito dallo stato, e che detiene il 45% delle vendite annuali del 2007, nel campo del gioco d’azzardo, si attende una crescita del 13% pari a 7,4 miliardi di won. Anche le scommesse sportive ne hanno beneficiato, con Sports Toto che ha registrato, lo scorso anno, profitti per 77 miliardi di won.

Kangwon Land, l’unico casinò della nazione aperto ai residenti ha registrato un profitto netto record di 96,5 miliardi di won, nel terzo trimestre di quest’anno. I suoi clienti sono cresciuti del 19,1% (dati fino ad ottobre), arrivando così a 2,4 milioni di presenze.

Salgono le azioni Las Vegas Sands, la società è stabile

Novembre 21st, 2008

Il proprietario del Las Vegas Sands, Sheldon Adelson ha dovuto tirare fuori qualche coniglio dal cilindro per far fronte alle alterne fortune della sua società di casinò.

Ma questi alti e bassi sembrano finalmente aver imboccato una via positiva. Alcuni giorni fa la società aveva deciso di vendere delle azioni ordinarie al fine di raccogliere 2,1 miliardi di dollari dagli investitori. Secondo PriceWaterhouseCooper i soldi sono stati sufficienti a dichiarare la società finanziariamente stabile per il momento.

Oltre a questa nuova stabilità, la società crede ora di avere sufficiente liquidità per completare alcuni dei progetti in essere. Molti di questi erano infatti stati sospesi.

“Ciò che è accaduto alcuni giorni fa offre a Sands un po’ di respiro. Ora dovrebbe essere in grado di resistere per il prossimo anno, anno e mezzo in questa crisi economica, mentre prima probabilmente non ce l’avrebbe fatta” ha detto Brian Longfellow un analista.

Grazie a queste novità le azioni della Las Vegas Sands hanno recuperato valore (+ 3,4%). Certo tale valore non si avvicina minimamente a quello dello scorso dicembre quando le azioni raggiunsero 122,96 dollari, ma è comunque un miglioramento rispetto ai momenti difficili delle scorse settimane.

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