Matematica al Casinò
Molta gente non va al casinò per studiare la matematica. Ci va per divertirsi, fare qualche puntata e sperare nella fortuna. Approfondendo l’esperienza tuttavia, è fondamentale capire i concetti matematici di base al gioco.
Matematica di base per il casinò: differenza tra “A” e “PER”
Il problema principale è calcolare le probabilità. Quando si punta si hanno delle probabilità (con l’eccezione di una specifica puntata al gioco del craps, dove siete voi a fare le quote). Vale a dire che per ogni dollaro puntato ne riceverete un multiplo in caso di vincita. Se la quota è di 3 a 1 per esempio, potete vincere tre dollari per ogni dollaro che puntate. E’ importante conoscere la differenza tra la quota “3 A 1″ e la quota “3 PER 1″. In quest’ultimo caso si rimette quello che si era puntato, per cui in caso di vincita si otterrebbero due dollari per ogni dollaro scommesso.
Esempio della matematica da casinò
Supponiamo che in una puntata abbiate la quota 3 a 1. Mettete 300 $. Se vincete, ne otterrete 1200, cioè i 300 puntati prima più 900, il triplo della scommessa. Il profitto sarà di 900 $. Se perdete, perderete i 300 $ puntati. In una scommessa data 3 per 1, i vostri 300 $ spariranno, a prescindere da come andrà. Se perdete, non avrete nulla e sarete sotto di 300 $. Se vincete, ne prenderete 900, ma poiché avete “pagato” la scommessa 300 $, in realtà ne guadagnerete solo 600. Un’altra maniera di ragionare è di pensare alla puntata come alla puntata meno uno, cioè 4 per 1 è come 3 a 1, 3 per 1 come 2 a 1 e così via.
Uso della matematica da casinò
Le probabilità sono importanti quando si decide di fare una certa scommessa. La scommessa migliore è quella in cui le probabilità di vincere si avvicinano quanto più possibile alle quote, a prescindere dal fatto che siano del tipo “a” o “per”. Se si viene pagati a quote migliori rispetto a quelle che sono le reali probabilità, allora si ha addirittura un margine positivo.